Quale metodo migliore, per noi bambini di prima, imparare a scrivere in corsivo se non quello di costruire il nostro “Quadernino”?
Dopo aver riflettuto insieme e suddiviso le lettere in cinque grandi famiglie, non ci resta che rimboccarci le maniche ed esercitarci.
Che fatica: le lettere sono tante, non sempre ci vengono bene, dobbiamo cancellarle e riscriverle più volte, il corsivo richiede molta precisione, per non parlare delle maiuscole! Ma noi non molliamo, perché il desiderio di raggiungere l’obiettivo è troppo forte.
Che soddisfazione poi raggiungere la meta! Ora eccoci qua con il nostro quadernino quasi ultimato da sfogliare.
Alla fine della classe prima possiamo dire di aver imparato un’importante lezione di vita: la fatica e l’impegno portano a grandi soddisfazioni!
I ragazzi delle terze medie hanno incontrato Giuseppe Valota e Leonardi Zanchi, rispettivamente il presidente della sezione di Sesto San Giovanni e il vicepresidente della sezione di Bergamo dell’ANED, Associazione Italiana Ex Deportati. Abbiamo ascoltato le testimonianze relative alle vicende dei loro familiari, deportati durante la seconda guerra mondiale, e abbiamo riflettuto sull’importanza della libertà e del diritto di esprimere la nostra opinione, venendo a conoscenza anche del ruolo avuto dalla nostra città, Bergamo, nel processo di deportazione nel campo di concentramento di Mauthausen
Con la partecipazione ai giochi sportivi studenteschi di martedì 30 aprile e un piazzamento al secondo posto si è conclusa per quest’anno l’avventura dell’ultimate, gioco di squadra con il frisbee. Grazie all’aiuto di Beatrice, capitana della nazionale italiana, che tra marzo e aprile ci ha aiutati ad imparare questo nuovo sport, i nostri ragazzi di tutta la scuola media si sono cimentati con l’entusiasmo che li contraddistingue sempre nelle attività sportive, ottenendo buoni risultati.